23 marzo 2012
Latina, Littoria e Ragusa. Superiore. E inferiore
di Saro Distefano
Ragusa - Ho prima distrattamente, e poi più dettagliatamente letto una notizia apparsa anche sulla stampa nazionale. Trovandone significativi agganci alla nostra realtà locale. Si riferiva di una iniziativa che ha fatto molto rumore a Latina, capoluogo di provincia laziale. In quella città un comitato che si autodefinisce “apolitico, apartitico e aconfessionale” ha avviato una raccolta di firme – e dicono di essere già a un ottimo livello di partecipazione popolare – per poter indire – a termini di legge – un referendum comunale. Scopo del referendum è quello di consentire alla popolazione di Latina di esprimersi su un quesito: “siete o no d’accordo a riportare il nome della città di Latina a quello originario di Littoria?”.
Continua sul sito con un commento di f.siamolatina
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AVEVATE RAGIONE VOI!

Il Movimento italiano del Commercio Equo e Solidale da trent’anni solleva la questione dell’insostenibilità del sistema economico internazionale così come si è organizzato negli ultimi decenni:
- l’eccessiva finanziarizzazione dell’economia,
- le condizioni di lavoro a basso costo nei paesi del Sud del mondo,
- lo sfruttamento delle risorse e lo sfregio dell’ambiente.
E ancora:
- la questione dell’insostenibilità del debito,
- lo strapotere dell’economia sulla politica,
- il ruolo delle imprese multinazionali,
- il rischio della privatizzazione delle risorse…
Tutti contenuti che sono tra le cause della condizione di difficoltà economica che oggi tocca anche il nostro Paese. Il Commercio Equo aveva sollevato da tempo le questioni più critiche, ma nel tempo ha anche creato degli strumenti concreti e pratici per contribuire a superarle. Per questo i milioni cittadini che fino a d oggi hanno frequentato le nostre botteghe e che ci hanno appoggiato possono dire “avevamo ragione noi!” e con loro i soci, i volontari, i lavoratori delle centinaia di botteghe che operano in Italia per un commercio più giusto e sostenibile con i Paesi del Sud del mondo. La campana “Avevate ragione voi!”, ideata e organizzata da AGICES e appoggiata da tutti gli Importatori iscritti al Registro AGICES oltre che da Altreconomia e dall’Associazione Botteghe del Mondo, vuole semplicemente sottolineare la capacità del nostro Movimento di aver sollevato delle domande e di aver fornito anche delle risposte percorribili: chi entra in una Bottega del Commercio Equo e Solidale contribuisce infatti alla costruzione di un modello economico profondamente diverso da quello che ci ha portato a questa situazione di difficoltà. Fondato sull’economia reale e non su quella di carta. Sul bene comune e non sul profitto di pochi. Sul rispetto dei produttori e non sul loro sfruttamento. Sul consumo critico e sul rispetto dell’ambiente e delle culture. La campagna di sensibilizzazione si svilupperà nella primavera 2012 con degli “angoli” informativi in vetrina o all’interno delle nostre Botteghe (disponibili da marzo locandine e cartoline), con una promozione via web e tramite i social network e con la promozione sul mensile e sul sito di Altreconomia. Si concluderà poi con un convegno sul tema il 5 maggio a Fabriano, ai margini della 25° Assemblea Generale Italiana del Commercio Equo e Solidale.
Per promuovere la campagna: www.agices.org/avevateragionevoi
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19 marzo 2012
L’Ora della Terra (Earth Hour) >31/03

E' il grande evento globale WWF per il clima che, prendendo spunto dal gesto simbolico di spegnere le luci di monumenti e luoghi simbolo, coinvolge cittadini, istituzioni e imprese in azioni concrete per dare al mondo un futuro sostenibile e vincere la sfida del cambiamento climatico.
Dopo la prima edizione 2007, che ha coinvolto la sola città di Sidney, la ‘ola’ di buio si è diffusa in ogni angolo del pianeta e nel 2011 è letteralmente esplosa, complice il tam-tam su web e social media, coinvolgendo quasi quasi 2 miliardi di persone, 5200 città e centinaia di imprese e organizzazioni in 135 Nazioni, monumenti simbolo come Piazza Navona, il Colosseo, il Duomo di Milano, ma anche la Tour Eiffel, il Cristo Redentore di Rio, il Castello di Edimburgo, la ruota panoramica di Londra (London Eye), il Ponte sul Bosforo, le avveniristiche Kuwait Towers, le Cascate Victoria e il grattacielo più alto di Pechino, coinvolgendo comuni cittadini, testimonial, istituzioni e imprese a intraprendere azioni concrete per ridurre la propria impronta sul pianeta.
a oggi:
| LAZIO | |
|---|---|
| Ostia (RM) | Castello di Ostia Antica |
| Roma | |
| Tivoli (RM) | Parco Villa Gregoriana |
| Città del Vaticano | Cupola di San Pietro |
| Terracina (LT) | Tempio di Giove |
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17 marzo 2012
Non Con I Miei Soldi
Ci hanno detto che la crisi è arrivata:
come fosse una tempesta tropicale, un anticiclone delle Azzorre. Da dove, perché, chi l'ha provocata? Nessuno. Perché è arrivata? Il caso, il ciclo economico. Da dove è arrivata? È comparsa dal nulla.
E ci ripetono ogni giorno che siccome c'è la crisi, dobbiamo fare sacrifici, assieme. Tagliare la spesa, si dice. Ma cos'è davvero questa spesa? È l'asilo di tuo figlio, è il treno che usi per andare al lavoro, è l'ospedale della tua città. Nessuno ci ha voluto dire che la speculazione prima e il salvataggio delle banche — poi — hanno spostato il debito dalle banche agli stati.

E di chi è il debito degli stati?
Di tutti noi: mio, tuo, dei nostri figli. La finanza controlla i grandi mezzi di informazione, e quindi la politica. Gioca con il prezzo del cibo di miliardi di persone come al casinò: il banco vince sempre. È in grado di scegliere quale paradiso fiscale utilizzare, come spostare i capitali senza farsi notare. Misura più di quattro volte il valore del lavoro, della produzione, del commercio. Dell'economia sana e vera.
Da dove arrivano questi capitali?
Siamo tutti noi con i nostri investimenti, i nostri depositi ad alimentare il mostro finanziario, che ci incanta con i tassi di interesse, nascondendoci però i costi delle conseguenze delle nostre scelte. La buona notizia è che possiamo fare qualcosa di importante. Subito.
Possiamo informarci
senza passare per le fonti di informazione "intorbidite", possiamo trasmettere la verità alle persone che non la conoscono, possiamo verificare dove finiscono davvero i nostri soldi e soprattutto possiamo finalmente decidere di sceglierne la destinazione.
Per tutto questo è nato il movimento Non Con I Miei Soldi.
Possiamo cambiare il mondo, un euro alla volta: adesso tocca a noi.
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15 marzo 2012
Bike sharing: il manuale europeo
Si è concluso da poco il progetto europeo Obis, realizzato da enti pubblici, università, aziende di tpl e associazioni provenienti da Austria, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Polonia, Regno Unito, Spagna, Svezia e Italia. Il progetto ha permesso di individuare le migliori pratiche, i fattori di successo e il potenziale di mercato di oltre di 50 sistemi di bike sharing europei.
OBIS (Ottimizzare i Sistemi di Bike Sharing nelle città europee) nasce a seguito del grande “Big Bang” del fenomeno bike sharing - vale a dire l’avvio di Velib’ a Parigi e Bicing a Barcellona nel 2007. Grazie al finanziamento europeo dell’Agenzia Esecutiva per la Competitività e l’Innovazione (EACI), attivato all’interno del programma Intelligent Energy Europe, il progetto ha dato a quindici partner di nove Paesi l’opportunità di valutare i sistemi di bike sharing piú diffusi in Europa. Il progetto è partito nel settembre 2008 e si é concluso tre anni dopo, nell’agosto 2011.
Obiettivi del consorzio OBIS erano quelli di condividere le conoscenze, raccogliere informazioni rilevanti relative a più di 50 sistemi di bike sharing, realizzare delle attività dimostrative innovative nei Paesi coinvolti e, in primo luogo, elaborare e pubblicare i risultati di questo approfondito lavoro così da poterlo condividere con tutti gli stakeholder del settore. Il consorzio OBIS spera quindi di poter fornire a chi assume decisioni, alle amministrazioni comunali, a professionisti ed operatori e a chi ama muoversi in bicicletta un utile manuale che incoraggi l’implementazione e la messa a regime del bike sharing in Europa e in tutto il mondo.
I risultati sono presentati nel manuale "Ottimizzare i Sistemi di Bike Sharing nelle città europee" (pdf).
Il manuale di OBIS fornisce ad un ampio gruppo di soggetti una visione interessante del mondo del bike sharing. Per aiutare i lettori a trovare le informazioni più rilevanti, raccomandiamo di seguire i seguenti capitoli:
I lettori interessati alle indicazioni sulle strategie dovrebbero cominciare con la Sezione 2 Indicazioni strategiche. Alcuni dettagli possono poi essere trovati nel Capitolo 4.1 La fase di pianificazione.
I lettori con un interesse generale per i SBS dovrebbero iniziare dalla Sezione 3 OBIS – Sistemi europei di bike sharing e continuare con la Sezione 4 Guida e raccomandazioni.
I lettori con esperienza in tema di bike sharing e che vogliono sapere come migliorare i servizi dovrebbero leggere prima la Sezione 4 Guida e raccomandazioni e concentrarsi poi sul Capitolo 4.3 La Fase di ottimizzazione
Per maggiori informazioni www.obisproject.com .
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13 marzo 2012
I DETERSIVI SFUSI ALLA SPINA
VANTAGGI DEI DETERSIVI ALLA SPINA
- Costano meno dei detersivi in flacone, a parità di qualità
- Generano meno rifiuti perché non sono imbottigliati, poi inscatolati, poi incellophanati.
- Diminuiscono il traffico e l'inquinamento atmosferico, perché vengono trasportati in tank, senza interstizi tra un flacone e l'altro, ottimizzando così lo spazio ed il numero di camion necessari al trasporto.
COSA SONO I DETERSIVI SFUSI ALLA SPINA
Si definiscono detersivi alla spina i prodotti per lavare che, a pari o migliori qualità del prodotto omologo venduto con il flacone, vengono venduti senza flacone quindi come detersivi sfusi.
Il cliente così risparmia per il minor costo unitario del prodotto e perché non paga più volte il flacone. Inoltre, mentre i detersivi alla spina lavano, non sporcano il nostro ambiente perché il sistema distributivo dei detersivi alla spina comporta meno passaggi, quindi minor spreco di energia e di risorse, minore produzione di gas serra e minore produzione di rifiuti!
Comprando detersivi alla spina si compie un gesto frutto di una scelta ragionata e consapevole che produce un effetto positivo sulla società e sull'ambiente.
DIFFERENZE TRA DETERSIVI CONFEZIONATI E DETERSIVI SFUSI
Cambia il luogo del confezionamento. Il primo interamente in linea produttiva, il secondo prima in azienda poi al punto vendita.
Nei detersivi in flacone il confezionamento prevede l'utilizzo di: flaconi, scatole, pallet per il trasporto, film plastico estensibile.
Nei detersivi alla spina si utilizzano solo un tank per il trasporto di svariati litri di prodotto ed il flacone del consumatore. Entrambi i contenitori vengono riutilizzati, generando così rifiuti zero o quasi (i tank correttamente gestiti possono venire riutilizzati anche per 2-3 anni).
Si eliminano quindi gli oneri energetici e ambientali dello smaltimento / recupero degli imballaggi.
06:20 Scritto da: ilsublimeora in Ambiente, Inquinamento | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: detersivi, latina, negozi | OKNOtizie |
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11 marzo 2012
AidYourCity
dal sito ufficiale
"Cosa posso fare per la mia città? Come posso aiutare il mio territorio a migliorare?"
Chi di noi non si è mai posto domande del genere? Purtroppo la risposta che ci si dà, il più delle volte, suona così:
"Cosa potrò mai fare io da solo?"
Ebbene, con AidYourCity anche il singolo cittadino può fare molto e dare il suo contribuito in maniera concreta. Con una semplice registrazione l'utente sarà in grado di segnalare problemi urbani di varia natura (buche sulla strada, semafori rotti, scarsa illuminazione, auto abbandonate, discariche abusive etc.) entrando in comunicazione direttamente con gli enti locali competenti.
E non è tutto.
Ogni segnalazione viene girata al comune o all'ente di riferimento (ad esempio la Provincia o l'Anas) che è invitato a dare tempestive informazioni in merito alla risoluzione del problema segnalato: ogni passaggio sarà indicato dalla mappa accessibile su ogni pagina di AidYourCity.com e su tutti i siti partner, così da offrire al cittadino un semplice strumento di controllo dell'operato degli enti pubblici.
Se l'ente tace, il segnalatore potrà anche inviare un sollecito, mentre, se il problema persiste e si aggrava, la segnalazione può essere integrata con nuovo testo ed elementi facoltativi (ma raccomandati quando possibile) come foto e video.
Spesso i comuni non sono a conoscenza dei singoli problemi di ogni zona del loro territorio: non è malafede, semplicemente è impossibile monitorare costantemente ogni metro quadro di una città o di un paese. I cittadini attivi sono quindi chiamati a farsi sentire, ma spesso rinunciano per le oggettive difficoltà di entrare in comunicazione con "chi di dovere".
Grazie ad AidYourCity tutti i passaggi intermedi sono aboliti ed una segnalazione non necessita che alcuni click. Insomma, non ci sono più scuse: se c'è un problema nel tuo territorio, segnalalo al tuo comune e lo vedrai risolto in un tempo ragionevole. Essendo presente online e con la tracciabilità delle nostre comunicazioni, nessuno potrà più dire "non lo sapevo".
06:20 Scritto da: ilsublimeora in Servizi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: aidyourcity, sito, segnalazioni | OKNOtizie |
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09 marzo 2012
L'iniziativa europea dei cittadini
L'iniziativa europea dei cittadini è una delle innovazioni più importanti introdotte dal Trattato di Lisbona, e contribuirà a rafforzare la democrazia partecipativa nell'UE. Tale innovazione, osserva Maroš Šefčovič, vicepresidente della Commissione europea, "offre ai cittadini uno strumento diretto per far sentire la loro voce a Bruxelles. L'iniziativa servirà a promuovere dei veri dibattiti transfrontalieri in merito alle politiche europee. Grazie ad Internet e ai media sociali, i cittadini potranno facilmente raccogliersi attorno a idee e interessi comuni e definire l'agenda dell'UE in tutti gli ambiti di sua competenza. Con un sito web facile da usare, un software open source per raccogliere le dichiarazioni di sostegno, ealtri strumenti, la Commissione europea ha fatto tutto il possibile per agevolare l'accesso all'iniziativa, in stretta collaborazione con i soggetti interessati a livello nazionale, regionale e locale, e con la stessa società civile."
Secondo Sonia Masini, relatrice del Comitato delle Regioni sul tema: "Il coinvolgimento degli enti locali e regionali sarà essenziale per garantire il successo dell'iniziativa dei cittadini europei. Essendo democraticamente eletti gli organi locali e regionali sono direttamente interessati dagli strumenti di democrazia diretta e partecipativa, grazie ai quali i cittadini stessi possono influenzare la definizione dell'agenda a livello dell'UE. I rappresentanti politici locali e regionali sono perciò chiamati a informare i cittadini dell'esistenza di questo strumento e ad agevolare le loro iniziative senza tentare di orientarle in questa o quella direzione. Non dobbiamo mai perdere di vista il fatto che al posto di comando ci sono i cittadini stessi."
Il CdR, in quanto intermediario tra il livello locale e le istituzioni di Bruxelles, può svolgere un ruolo di primo piano nella promozione e nella valutazione delle iniziative dei cittadini. "Il nostro Comitato può innanzitutto svolgere una generale azione di sostegno all'iniziativa dei cittadini europei, sensibilizzandoli riguardo alla disponibilità di questo strumento e fornendo loro informazioni sul suo utilizzo, anche a livello locale attraverso i propri membri", dichiara la Presidente del CdR Mercedes Bresso. "Ma il CdR può svolgere un ruolo attivo anche ai fini della valutazione di un'iniziativa dei cittadini che abbia già raccolto dichiarazioni di sostegno, partecipando alle audizioni pubbliche che saranno organizzate al Parlamento europeo oppure contattando le regioni e le città d'Europa affinché diano il loro contributo alle audizioni stesse. Potremmo inoltre fornire alla Commissione europea un'assistenza più concreta e mirata nell'esame di aspetti specifici delle iniziative coronate da successo."
Il lancio del quadro giuridico per l'iniziativa europea dei cittadini che avverrà il 1° aprile 2012, offre al Comitato delle Regioni e al Comitato Economico e Sociale Europeo un'occasione unica di discutere del concetto di democrazia partecipativa con la società civile e le autorità pubbliche a livello locale e regionale. In un dibattito previsto per il 30 marzo 2012, i due Comitati analizzeranno il potenziale democratico dell'iniziativa dei cittadini in Europa e passeranno in rassegna alcune delle migliori pratiche recentemente introdotte nel campo della democrazia partecipativa e della partecipazione dei cittadini. Una tavola rotonda interattiva vedrà coinvolti responsabili politici europei, nazionali e regionali, e discuterà del ruolo dei due Comitati in relazione a questo nuovo strumento. Interverranno,tra gli altri, il vicepresidente Šefčovič e i Presidenti dei Comitati Mercedes Bresso e Staffan Nilsson.
Per ulteriori informazioni:
- Iniziativa dei cittadini europei: http://ec.europa.eu/citizens-initiative
- Seminario congiunto CdR-CESE del 30 marzo 2012 sul tema L'iniziativa dei cittadini europei: è tempo di agire!:http://cor.europa.eu/ECI
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07 marzo 2012
Carpooling: viaggiare insieme e risparmiare
Su carpooling.it si accede alla più grande banca dati italiana gratuita per viaggiare insieme e risparmiare, con più di 600.000 viaggi nazionali ed internazionali, anche cercando passaggi per città. Si può segnalare un'offerta/richiesta di passaggio.
Il termine "car pooling" deriva dall'inglese (car = macchina, pooling = associare) e designa l'uso condiviso di un'auto da parte di più persone che compiono la stessa tratta.
carpooling.it è la versione italiana del sito tedesco mitfahrgelegenheit.de, creato nel 2001 e che con 3,3 milioni di utenti registrati e 600.000 viaggi è oggi la piattaforma di car pooling più conosciuta in Europa. Tramite questa sono stati compiuti migliaia di viaggi e, diminuendo il numero delle auto in circolazione, si è apportato un contributo rilevante alla riduzione delle emissioni di CO2.
La piattaforma è pensata per i pendolari, per chi per motivi di studio e di lavoro deve percorrere giornalmente o saltuarialmente dei lunghi tragitti e anche per coloro che vogliono viaggiare in auto in modo economico ed ecologico. carpooling.it è un punto di incontro per tutti quelli che sono alla ricerca o che offrono un passaggio, sia esso giornaliero che occasionale.
Chi percorre una data tratta e vuole offrire un passaggio auto, può pubblicare gratuitamente il suo annuncio sul sito e trovare così compagni di viaggio. In tal modo non solo risparmia denaro, condividendo le spese di carburante (e di pedaggio), ma contribuisce attivamente a proteggere il clima riducendo le emissione di anidride carbonica nell'aria. In più viaggiando in compagnia, le ore trascorse in auto non saranno più grigie e noiose!
Chi cerca un passaggio ha a disposizione uno strumento di ricerca semplice ed efficace e, può mettersi direttamente in contatto con il conducente (tramite mailbox, o per e-mail o telefono) e arrivare a destinazione in modo comodo, conveniente e veloce!
06:20 Scritto da: ilsublimeora in Servizi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: carpooling, trasporti, latina | OKNOtizie |
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03 marzo 2012
“Salviamo il paesaggio, difendiamo i territori”
In tutta Italia parte un censimento dal basso del patrimonio edilizio esistente. Lo ha voluto il Forum italiano dei movimenti per la terra e il paesaggio, e verrà realizzato in ognuno degli oltre 8mila Comuni del Paese.
Si tratta della prima inchiesta capillare mai realizzata in Italia per quantificare il numero delle abitazioni e degli immobili ad uso commerciale e terziario non utilizzati, vuoti e sfitti.
Tutti i Sindaci italiani riceveranno una scheda di censimento elaborata da amministratori, architetti, urbanisti e professionisti del settore. Gli enti locali sono chiamati a compilarla entro 6 mesi, restituendo così al Forum la mappa degli edifici sfitti su tutto il territorio nazionale.
Il Forum italiano dei movimenti per la terra e il paesaggio è nato a Cassinetta di Lugagnano il 29 ottobre 2011, vi aderiscono attualmente oltre 10.000 persone a titolo individuale e 589 Organizzazioni (64 associazioni nazionali e 525 tra associazioni e comitati locali). È nato con l’obiettivo di fermare il consumo di suolo nel nostro Paese, e il “censimento” dell’esistente è il primo passo per proporre un metodo di pianificazione -da adottare in tempi brevi- per scongiurare piani urbanistici lontani dai bisogni effettivi delle comunità locali, che prevedano sviluppi edilizi inutili ed eccessivi, data l’ampia disponibilità di edifici già esistenti. L’obiettivo: ripensare l’urbanistica, approvando piani a “crescita zero”.
Nelle ultime settimane sono nati oltre 70 comitati locali di “Salviamo il Paesaggio”, e molti altri seguiranno. Saranno le sentinelle attive in tutta Italia, e faranno pressione sulle amministrazioni locali per rendere possibile la compilazione dei censimenti comunali e per sensibilizzare i cittadini italiani sul consumo del territorio.
Il Forum nazionale si prepara, nel frattempo, ad elaborare una proposta di legge d’iniziativa popolare per assicurarsi che il metodo di pianificazione individuato diventi il criterio da adottare.
In ogni Comune. In tutta Italia.
PROVINCIA DI LATINA
Antonella Desiree Pelusi - antonella@favoritipaolo.it - 3491262595
20:30 Scritto da: ilsublimeora in Urbanistica, Architettura, Design | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: salviamo il paesaggio, censimento, paesaggio | OKNOtizie |
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27 febbraio 2012
Nasce la filiera regionale (?) della birra
"L'assessorato regionale a Politiche agricole e valorizzazione dei prodotti locali, fortemente impegnato nel rilancio delle produzioni regionali di qualità, sostiene con convinzione la nascita e la futura attività dell'Associazione Birra del Lazio. La prima Associazione del settore in Italia a porre dei vincoli produttivi sulla materia prima agricola utilizzata e obblighi sulla tracciabilità". Lo ha dichiarato l'assessore Angela Birindelli.
"La nascita dell'Associazione Birra del Lazio ha un importante risvolto anche dal punto di vista agricolo - aggiunge Birindelli - Le potenzialità nella fornitura delle materie prime agricole necessarie alla produzione della birra risultano di grande rilevanza nel Lazio, e rappresentano un'opportunità di reddito in più per gli imprenditori coinvolti nel processo di produzione di birre artigianali tracciabili. La nascita dell'associazione può, in questo senso, fare da apripista nella nostra regione all'emergente concetto di Birra 'agricola'. Infatti, un recente decreto ministeriale ha inserito la produzione di birra e malto tra le attività connesse all'agricoltura, se realizzata attraverso l'utilizzo prevalente di materia prima di origine aziendale e nel rispetto di regole ben precise che individuano il soggetto produttore come imprenditore agricolo, con i vantaggi civili e fiscali che ne derivano".
All'Associazione, presieduta da Leonardo Di Vincenzo, hanno già aderito otto microbirrifici: Atlas Coelestis (Roma), Birra del Borgo (Rieti), Birra Turan (Viterbo), Birrificio Ostiense Artigianale (Roma), Free Lions (Viterbo), Itineris (Viterbo), Mister Malto (Frosinone), Turbacci (Roma) e due malterie (Saplo e Agroalimentare Sud).
Ma le Province della Regione Lazio non erano 5?
06:20 Scritto da: ilsublimeora in Economia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: birra, agricoltura, regione lazio | OKNOtizie |
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25 febbraio 2012
NUCLEARE: CONFRONTO SU DISMISSIONE VECCHI SITI
‘’Un incontro utile ad entrare nel merito della realizzazione del Deposito nazionale per i rifiuti radioattivi ed approfondire i temi ancora aperti sul territorio rispetto alla dismissione dei vecchi siti’’. E’ questa la richiesta contenuta nella lettera che il Presidente dell’ANCI, Graziano Delrio e il Presidente della Consulta Comuni sede di servitu’ nucleari, Fabio Callori hanno inviato al Ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera.
‘’In considerazione delle recenti disposizioni di legge inerenti l’accelerazione delle operazioni di dismissione degli impianti dedicati alla passata generazione della produzione di energia da fonte nucleare’’ Delrio e Callori ritengono necessario ‘’salvaguardare le prerogative dei Comuni e delle Amministrazioni locali rispetto all’iter di valutazione degli interventi da realizzare’’.
Per questo l’ANCI si rende disponibile da subito ad un incontro ‘’al fine di favorire la valutazione degli interessi delle comunita’ locali, evitando potenziali conflitti che determinerebbero il protrarsi dei tempi di realizzazione degli interventi’’. (mt/mb)
06:20 Scritto da: ilsublimeora in Ambiente, Inquinamento | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: nucleare, anci | OKNOtizie |
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23 febbraio 2012
PechaKucha Night Latina vol.1
(parola giapponese da pronunciare Pìcia Cùcia) È una serata con la possibilità di conoscere idee, progetti, storie, curiosità.
Il tutto attraverso la successione di presentazioni abbinate a proiezioni di immagini su grande schermo.
Le presentazioni hanno un formato standard: 20 immagini, ognuna per 20 secondi, in modo da tenere alto il livello di attenzione del pubblico. A presentare può essere chiunque, basta candidarsi e consegnare all'organizzazione le 20 immagini da proiettare.
Chi ci sarà?
Fumetto | Tunuè - Massimiliano Clemente | Editori dell'Immaginario
Design | Francesco Iannella | Cartoline dalle Città Invisibili
Architettura Città | Casa dell'Architettura di Latina | La forma della storia urbana
Associazioni | Centro Donna Lilith - Luisella Benedetti | Violenza contro le donne: un cammino verso azioni concrete
Economia e Industria | Devoto - Claudio Devoto | Presentazione
Architettura Territorio | Cinzia Giovannone | Un "nuovo paesaggio originario"
Fotografia | Factory 10 | Presentazione
Computer Animation | Fabrizio Capuano | Animazione tra storia e tecniche moderne
Istituzioni | Consiglio Comunale dei Giovani - Micol De Simoni | Presentazione
Architettura Fotografia | Antonio D’Onofrio | Littoria Olim Palus
L'ingresso è libero, così come la donazione che sarà richiesta per contribuire alle spese.
Sarà in funzione il bar del Foyer.
IN SALA MACCHINE
Francesco, Titolare
Anna, Ospitalità
Nazzareno e Simona, Istituzioni
Silvia, Stampa
Francesco e Eleonora, Grafica
Mario e Ivan, Documentazione
Marco, Traduzioni
AGLI ORMEGGI
Andrea, Giorgio, Carlo
20:50 Scritto da: ilsublimeora in SiAmo Latina | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pechakucha night, manifestazione | OKNOtizie |
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19 febbraio 2012
CITYMORPHOSIS >24/02
Venerdì 24 febbraio al MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI Secolo di Roma,l’Associazione Civita presenta il suo nono Rapporto, dal titolo CITYMORPHOSIS Politiche culturali per città che cambiano.
Curato da Marco Cammelli, Professore di Diritto amministrativo presso l’Università di Bologna e Presidente della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, e Pietro A. Valentino, Docente di Economia Urbana presso l’Università di Roma “La Sapienza” ed edito da Giunti Editore, il volume prende in esame il rapporto tra città e Cultura, un tema strategico per la definizione di politiche innovative per uscire dalla crisi del mondo Occidentale.
La ricerca condotta dal Centro Studi “G. Imperatori” dell’Associazione Civita è partita da quattro possibili macro-aree di sviluppo per le politiche culturali urbane: la valorizzazione integrata del patrimonio culturale, le mostre, i festival e il sistema dell’arte contemporanea, aree che rappresentano l’elemento centrale dell’industria culturale e, di conseguenza, dell’industria creativa, che si interseca fortemente con i settori direttamente produttivi.
La Città produce Cultura, e la Cultura diviene, così, un elemento-chiave, per lo sviluppo della città perché crea identità e rendite di posizione che la proteggono dalla competitività.
“Questa – come afferma il Vice Presidente Bocca – è la vera occasione per permettere alla Cultura di dimostrare, nel concreto il proprio potenziale. Basta pensare al turismo culturale che, nel nostro Paese, ha retto all’impatto della crisi economica mondiale meglio degli altri compatti produttivi grazie alle forme di integrazione con ambiti complementari delle politiche urbane da un lato e, dall’altro, grazie all’offerta di iniziative a livello locale nonché alla straordinaria grandezza del nostro patrimonio artistico-culturale”.
Per accorciare tali distanze, le nostre città dovranno mettere in atto politiche culturali efficaci che tengano conto di alcuni elementi suggeriti dal Rapporto:
- Definire sistemi di governance e relativi strumenti attuativi fortemente connessi con l’eredità politica delle città e del loro territorio. Grazie ad un adeguato piano strategico-culturale, le città (come nel caso di Bilbao, Barcellona e Lione) sono in grado di creare sinergie ed elementi di complementarietà indispensabili per il loro sviluppo.
- Pensare alle politiche culturali come parte integrante di una strategia complessiva in grado di creare reti urbane materiali e immateriali grazie ad una forte coesione interna, frutto di un lavoro congiunto tra Società e Istituzioni, pronte ad abbracciare la stessa sfida.
- Garantire una corretta definizione del rapporto Stato-Città in un’ottica di cooperazione, anche a livello territoriale.
- Migliorare il rapporto pubblico-privato, attraverso una semplificazione delle procedure amministrative e fiscali, e l’opportunità di ritorni in termini di immagine e visibilità per le imprese che intendono investire in Cultura.
L’Italia ha 45 siti considerati dall’Unesco patrimonio universale dell’umanità, realtà che devono diventare fruibili per tutti e la cui tutela e valorizzazione dovrebbe passare soprattutto attraverso le istituzioni. Non è solo un problema di risorse ma di capacita’ ; il che dimostra come il tema vero sia in realtà la poco manageriale gestione delle risorse a disposizione. Occorre dunque un neo mecenatismo. E un nuovo Rinascimento delle Politiche culturali.
Ecco perché si concorda con Carandini quando afferma “non è venuto il momento di studiare il contributo dei privati alla gestione del patrimonio pubblico immobile al fine utilizzarlo per conservarlo e comunicarlo?”
Cultura, dunque, bene comune e motore di sviluppo. Anche in tempi di crisi. Soprattutto in tempi di crisi.
06:20 Scritto da: ilsublimeora in Eventi, Associazioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: civita, rapporto, cultura, politica | OKNOtizie |
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17 febbraio 2012
Cresce il welfare, cresce l'Italia >01-02/03
Lo stato del welfare italiano, le sue criticità, ma soprattutto le proposte concrete e attuabili per renderlo più adeguato agli standard europei e ai bisogni sociali reali, più equo e più efficiente. Queste le questioni che saranno poste al centro della discussione che si svolgerà l'1 e 2 marzo 2012 a Roma in occasione della conferenza nazionale “Cresce il welfare, cresce l'Italia”.
Promossa da numerose organizzazioni di volontariato ed enti del Terzo Settore, fra cui: Auser, Cgil, Spi Cgil, Ires, Antigone, Capodarco, Assifero, Arci, Convol, Fish, Gruppo Abele, Libera e Movi, l'iniziativa si propone di animare una riflessione profonda e un confronto su questi temi non più trascurabili.
I promotori considerano infatti “non più sostenibile – come ha evidenziato con chiarezza la crisi economica e finanziaria che stiamo attraversando – una prospettiva che veda nel welfare un mero costo, un freno alla crescita economica”. Si fa sempre più urgente invece la necessità per “attori politici, economici e sociali di ragionare insieme su un nuovo patto per il sociale, una nuova idea di responsabilità collettiva, che tenga insieme libertà e uguaglianza; sviluppo economico, sviluppo sociale, giustizia redistributiva”.
“È invece il momento di investire nel welfare, - dicono gli organizzatori - parte rilevante di quei beni comuni che possono essere il motore di un nuovo modello di sviluppo. In questo modo contribuiremmo a rilanciare la domanda e a innovare istituzioni, reti, organizzazioni, imprese e competenze che producono benessere non solo sociale, ma anche economico”.
La partecipazione alla Conferenza è aperta a tutti: organizzazioni, reti, movimenti, associazioni, amministratori e singoli cittadini. Per aderire è sufficiente inviare un'e-mail all'indirizzo della segreteria organizzativa: welfarexxi.rps@gmail.com.
06:24 Scritto da: ilsublimeora in Eventi, Associazioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: welfare, conferenza | OKNOtizie |
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15 febbraio 2012
Distretto Sismico Pianura pontina
Event-Id Data Ora (UTC) Lat Lon Prof (Km) Mag Distretto Sismico
2221556460 2012/02/15 20:46:35 41.487 12.911 27.2 Ml:3.4 Pianura_pontina
dopo qualche minuto diventa:
| Event-Id | Data | Ora (UTC) | Lat | Lon | Prof (Km) | Mag | Distretto Sismico | ||
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22:08 Scritto da: ilsublimeora in Ambiente, Inquinamento | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: terremoto, latina | OKNOtizie |
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13 febbraio 2012
Scuola Nato ex Borgo Piave LT
13:19 18 FEB 2012
(AGI) Latina - La Scuola Nato di Borgo Piave a Latina verra' trasferita in Portogallo. A confermarlo il sottosegretario Gianluca Magri che, rispondendo ad una interrogazione dell'ex Idv Americo Porfidia, ha ribadito che la dislocazione dei nuovi centri e' stata gia' approvata nel corso di un vertice Nato e che tutti i Paesi "hanno dovuto accettare dei sacrifici" .
06:20 Scritto da: ilsublimeora in Urbanistica, Architettura, Design | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: nato, latina | OKNOtizie |
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07 febbraio 2012
XII Giornata Nazionale di Raccolta del Farmaco >11/02
Sabato 11 febbraio, si terrà in tutta Italia la XII Giornata Nazionale di Raccolta del Farmaco. Recandosi nelle farmacie che espongono la locandina del Banco Farmaceutico, si potrà acquistare e donare un farmaco da banco a chi oggi vive ai limiti della sussistenza (8 milioni 272 mila persone, dati ISTAT povertà in Italia, 2010).
L'iniziativa, organizzata dalla Fondazione Banco Farmaceutico Onlus in collaborazione con la Compagnia delle Opere – Opere Sociali, si terrà in oltre 3500 farmacie distribuite in 85 province e in più di 1.200 comuni e, nello stesso giorno, anche inSpagna e in Portogallo.
Sabato 11 febbraio, nelle farmacie che esporranno la locandina della Giornata Nazionale di Raccolta del Farmaco, circa10.000 volontari spiegheranno l’iniziativa ai cittadini. Gli stessi farmacisti, rispetto alla domanda degli enti assistiti, consiglieranno il tipo di farmaco da banco (cioè che non necessita della prescrizione medica) di cui è maggiormente avvertita la necessità. A beneficiare dell’iniziativa saranno le oltre 450.000 persone che quotidianamente vengono assistite dai 1.390 enti caritatevoli convenzionati con il Banco Farmaceutico in tutta Italia.
In 11 anni sono stati raccolti oltre 2,4 milioni di medicinali per un valore di circa 15,4 milioni di euro.
Farmacia INTERNAZIONALE DOTT. FELICI FERMO
VIA DON LUIGI STURZO, 22 - 04100 LATINA
Farmacia TRAVAGLIATI DR. GIANCARLO
VIALE DELLO STATUTO, 3/9 (AL TRIBUNALE) - 04100 LATINA
Farmacia MORBELLA
VIA MILANO, 10 - 04100 LATINA
Farmacia LATINA EST
VIA DON CARLO TORELLO, 13 - 04100 LATINA
Farmacia GIANNANTONIO MARIA GIOVANNA
VIA DEL CROCEFISSO, SNC (B.GO S. MARIA) - 04100 LATINA
Farmacia ISONZO
VIA PONTINIA, 10 - 04100 LATINA
Farmacia CALABRESI VINCENZO
VIA ROMAGNOLI, 54-58 - 04100 LATINA
Farmacia GIANNANTONIO DR. GIANCARLO
VIA DON TORELLO, 97 - 04100 LATINA
Farmacia MAGGIACOMO DR. GIUSTINIANO
VIA ACQUE ALTE, 100 - 04010 LATINA (BORGO PODGORA)
06:20 Scritto da: ilsublimeora in Eventi, Associazioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: farmaci, raccolta, giornata | OKNOtizie |
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05 febbraio 2012
Microfinanza & Africa >07/02 + 13/02
In occasione della presenza in Italia di due rappresentanti delle Associazioni partner del Progetto di “Microfinanza per l’Agricoltura” in Tanzania, seguito dall’Associazione MICHE, sono stati organizzati due incontri pubblici che si terranno presso il Centro Servizi per il Volontariato - Viale Pierluigi Nervi c/o Centro Commerciale Latina Fiori Torre 6 Gigli Scala A – LATINA - nei seguenti giorni:
- Martedì 7 febbraio alle ore 17.00 con Altemius Millinga, economista, direttore di YOSEFO (Youth Self Employment Foundation) sul tema Microfinanza come strumento di lotta alla povertà”
- Lunedì 13 febbraio ore 17.00 con Jordan Ngama, responsabile del TOAM (Tanzania Organic Agriculture Movement) sul tema “Ruolo dell’Agricoltura Organica in Africa: esperienze e prospettive”
Via Pontinia, 19 - 04100 Latina
info@michegermogli.org
www.michegermogli.org
06:20 Scritto da: ilsublimeora in Eventi, Associazioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: miche, microfinanza, incontri | OKNOtizie |
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03 febbraio 2012
Laboratori di lingua italiana per migranti
l'Associazione Spazio Migrante Latina Onlus in collaborazione con Auser Latina promuove 2 laboratori di lingua italiana per migranti.
Da un mese è stato attivato un corso e prossimamente saranno differenziati i livelli tra base (A1 - A2) e intermedio (B1).
"Laboratorio" sta ad indicare la modalità di svolgimento degli incontri, che è di tipo esperienziale, incentrata sulla metodologia dell'educazione attiva, del racconto come strumento d'apprendimento e della didattica cooperativa. I corsi dureranno fino a giugno e, per chi lo volesse, c'è la possibilità di prepararsi al test per ottenere una certificazione di italiano A2.
I laboratori sono aperti a tutti gli immigrati adulti presenti nel territorio di Latina e sono gratuiti.
Sede: CGIL in via Solferino 7, Latina
Giorni e orari:
lunedì, 17.00 - 19.00
giovedì 17.00 - 19.00
Per iscrizioni, informazioni e curiosità potete scrivere a: spaziomigrante@gmail.com
oppure telefonare al 329 9734312 (Daniela)
06:20 Scritto da: ilsublimeora in Eventi, Associazioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: spazio migrante, corso, migranti | OKNOtizie |
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Allegato1: Programma [Pdf - 227 KB]